Facebook Marketing Disastroso

Giulio74 2

Fare Marketing su Facebook porta sicuramente grandi vantaggi, ma come ti ho già ripetuto molte volte bisogna sempre giocare secondo le regole del gioco (anzi, dei proprietari del gioco…) altrimenti ci si può fare male, molto male.

Non è nemmeno detto che lo si voglia fare apposta, a volte basta l’ignoranza.

Ma le leggi si sa, non ammettono ignoranza, d’altronde sarebbe anche troppo facile ogni volta giustificarsi con un semplice “Non lo sapevo”.

La storia che sto per raccontarti riguarda appunto “la non conoscenza delle regole del gioco”.

Questa è la storia di Claudio (ovviamente non è il suo vero nome). Claudio, di professione programmatore ed esperto webmaster, crea siti, ma da qualche tempo inizia ad interessarsi ai giochi ed applicazioni per Facebook, intuendo la potenzialità e la rapida crescita di questo mercato.

Decide così di usare gli annunci per fare pubblicità alla sua attività e li collega al proprio profilo personale.

Purtroppo Claudio non è più tanto giovane e nemmeno di bell’aspetto, così sente di non avere l’immagine adatta per il tipo di business che intende portare avanti, finchè un bel giorno se ne esce con quella che secondo lui è una vera e propria “genialata”: creare un altro profilo con lo stesso pseudonimo che usa per il suo blog (cosa che su internet è perfettamente legale).

Claudio ha sempre curato fino all’esasperazione il suo blog e non ha mai infranto nessuna legge fingendosi più giovane di quello che è. Non si tratta certo di truffa se per motivi strettamente commerciali si usa una foto diversa e si parla in maniera più giovanile, fingendosi un’altra persona.

La sua nicchia di mercato è  frequentata per lo più da ragazzi molto giovani di età compresa fra i 17 e i 21 anni di età e da bravo marketer capisce come l’identificarsi con il proprio cliente, l’essere come lui, aumenti sicuramente le vendite.

Crea così il suo profilo alter-ego, gli dà lo stesso nome del blog, una più recente data di nascita e vi scrive anche di frequentare una scuola che non ha mai frequentato.

Qualche mese dopo un suo giochino inizia a spopolare fra i giovanissimi (ha sempre saputo fare bene il proprio mestiere), ci aggiunge così qualche applicazione per renderlo ancora più interessante e crea anche un bel gruppo di diecimila persone.

I suoi annunci vengono cliccati alla grande (raggiunge Ctr da 0,3%) e i suoi affari vanno a gonfie vele. D’altronde i giochi e le applicazioni che Claudio offre sono sempre stati molto curati e coinvolgenti.

Un bel giorno aprendo la sua casella posta elettronica perde improvvisamente 10 anni di vita….

Facebook gli ha inviato una bella mail in cui gli dice di aver scoperto che il suo profilo è falso, gli banna entrambi gli account e gli sospende gli annunci.
Il suo lavoro, le sue entrate, i suoi 10.000 iscritti, i suoi giochi e applicazioni diventano aria fritta, spariti!

Non può far altro che ricominciare da zero.

Naturalmente non è mai stata intenzione di Claudio essere disonesto o truffare qualcuno, ha semplicemente ragionato in termini di “marketing”, ma non si tratta nemmeno di mettersi a discutere su cosa è giusto o sbagliato e quanto, in nome di un’attività che crea ricchezza e lavoro, sia lecito spingersi nel fare o dire certe cose.

Il punto è che Claudio ci ha rimesso ore ed ore di duro lavoro, 10.000 iscritti e un bel pò di soldi e avrebbe potuto evitare tutto questo se si fosse letto con attenzione la sezione n°4 del regolamento “Registrazione e sicurezza dell’account” che al punto 1 afferma: “Non fornire informazioni personali false su Facebook o creare un account per conto di un’altra persona senza autorizzazione.”

Quindi non solo il nome dell’account, ma anche la sua data di nascita e la scuola che aveva frequentato suonavano falsi per Facebook.

Il regolamento d’altronde non è sempre chiaro, ci sono punti che sembrano contraddirsi e a volte trovi risposte solo dopo essere rinviato ad altre e altre pagine ancora (il che può diventare veramente
esasperante).

Vale sempre la pena comunque leggere il regolamento con attenzione e dove si hanno dubbi, si devono inoltrare domande all’assistenza.

Il prezzo che si rischia di pagare non facendolo è veramente troppo alto, chiedi a Claudio….

Ricorda: Non creare MAI un nuovo account facebook sotto pseudonimo per la tua attività…

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2 Commenti »

  1. Anonymous gennaio 28, 2012 at 4:06 pm - Reply

    ciao
    Ho visionato il tuo profilo e con la vostra approvazione
    vorrei inviarti una e-mail per darvi qualche informazione
    di un progetto legato alla comunicazione, internet e il
    mondo del marketing in cui lavoro.
    Vorrei inviarti una proposta.
    Cordiali saluti
    Javier Renteria

    javierely19 skype

    email javierone641@yahoo.it

  2. Carlotta giugno 6, 2012 at 12:16 pm - Reply

    ARGH. Dico solo questo.

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